Ricerca: Un territorio come il nostro è ricchissimo di cose da trovare.

Foto dei trisnonni nei cassetti, libri antichi nelle canoniche, strumenti arcaici nelle stalle o nelle botteghe artigiane, lettere di uno o due secolo fa che forse parlano di amori, guerre, emigrazioni, vite e morti.
E ancora vestiti, costumi; ricette di cibo e di rimedi officinali. E antiche mappe, vecchie foto.
Piccole meraviglie di un artigianato semplice.

Selezione: solo uno su 100 sarà esposto, ma anche gli altri raccontano qualcosa.

Anche gli altri 99 potrebbero esprimere testimonianza o curiosità, ma occorre evitare le ripetizioni.  Quindi occorre selezionare, e i criteri non sono mai facili: magari quello che oggi scartiamo fra 50 anni è un cimelio.  Invitiamo ogni famiglia a conservare un proprio museo personale che faccia sopravvivere gli antichi reperti.

Esposizione: Si tratta di programmare un’esperienza

Organizzare un allestimento non è solo appendere qualcosa a un muro. È un’avventura intrigante; il percorso somiglia a un libro, deve avere un senso.
L’argomento deve essere interessante.  Il tema deve avere un centro logico.
Tutte cose facili da dire ma meno facili da mettere in pratica; meglio pensarle insieme e anche a questo servono i volontari.

 

Cercano volontari per questa attività:

Museo di Livigno e Trepalle
Museo dei Sanatori di Sondalo
Museo civico di Storia naturale di Morbegno
Museo Vallivo di Valfurva